In una domenica dal tempo incerto, i miei figli mi dicono "papà, quando andiamo a fare un giretto in treno?" "Oggi!" ed organizziamo un viaggio Marina di Cerveteri (o se preferite Cerenova) - Ostiense - Marina di Cerveteri.
All'andata classico convoglio di zona, Vivalto + E464. Hanno voluto girare tutto il treno, avanti e indietro, sopra e sotto, con grande gioia di quelli che avevamo le valige in mezzo al corridoio. Giunti in testa treno, c'era la Vivalto pilota. Ci sediamo un po' nello spazio dedicato alle biciclette, alle spalle del macchinista.
"Papà possiamo andare a vedere il signore che guida il treno?" "No non si può è vietato" " E dai papà, vogliamo vedere il signore che guida il treno" "Non si può disturbare".
A Maccarese esce il macchinista: "Chi vuole vedere come si guida un treno?" sorpresi, si sono ammutoliti, io no "Loro, sa', sono timidi".
Abbiamo fatto in cabina di guida da Maccarese quasi fino a Trastevere, ed il macchinista ci ha spiegato che:
-Lui da solo il via, poi il treno accellera da solo fino a raggiungere la velocità massima impostata. Di solito è 160, ma quel giorno aveva impostato 140 perchè c'era una carrozza con un problema ad un carrello
-Le porte le chiude il capotreno, lui ha solo le spie.
-Le Vivalto possono essere abbinate a qualsiasi locomotiva con sistema SCMT. Sul quadro comandi tra le locomotive selezionabili comparivano parecchi modelli, anche E424 e E656
-Sul quadro strumenti campeggiava una bella spia rossa, ad indicare il sistema di registrazioni in cabina in avaria
-Ogni tanto doveva azionare un pedale molto grande, ad indicare che era sveglio. Altrimenti il treno si ferma da solo.
-Nel quadro strumenti alle spalle era inserita una tessera: era la sua patente di guida. Se non viene inserita il treno non parte
-Le ultime locomotive buone che ha fatto FS sono le E656, perchè sono state progettate insieme dalla ditta, da un ingegnere FS e da un macchinista.
Mi ha sorpreso vedere l'interno delle gallerie abbastanza pulito, mi aspettavo un sacco di schifezze.
Giunti ad Ostiense, scendiamo e ci spostiamo sul binario 4 per prendere il treno di ritorno. Non senza difficoltà, visto che si era scatenato un uragano. Al ritorno convoglio per Pisa. Veloce, ma con le vecchie e zozze MDVE. Una autentica schifezza di treno, senza aria condizionata, rumoroso e sporco. E dire che sono i treni che vanno più lontano. Ma non dovevano ristrutturarle le MDVE?
Ciao
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