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I moduli di Giuseppe Abbatepaolo ( Ex Socio)

Inviato: 26/10/2011, 22:45
da Giuseppe Abbatepaolo
Finalmente riesco a parlarvi un po’ dei miei moduli.

Il progetto nasce agli albori del nostro plastico modulare, anche se, causa i molteplici miei impegni, ormai è probabilmente quello che sta più indietro.

La scelta è stata quella di realizzare una stazione di testa su linea secondaria, utilizzando in parte materiale già disponibile, a cominciare dalla stazione:

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progetto iniziato ancor prima di conoscere i miei amici modellisti, ed ispirato alla stazione di Roma S. Pietro, che d’estate vedo tutti i giorni. Realizzato con materiali di recupero (polistirolo da imballaggio, cartoncino pressato da raccoglitori vetusti, tinta lavabile di avanzo da casa), ora è montato su una base di forex “rimovibile”, sia per facilitare il trasporto sia perché quando i moduli
saranno finiti prevedo di rifarla da capo. Il tetto non è quello in foto, è stato rifatto con fogli Redutex. Non è però una vera riproduzione della stazione di Roma S. Pietro: quella vera ha 9 arcate frontali e 3 laterali. La mia è stata ridotta a 6 e 2 per ragioni di spazio. Però lo stile ed alcune soluzioni architettoniche sono quelle.
La chiamerò S. Pietro, semplicemente. Ricordo che in Italia non esiste nessuna stazione chiamata solo S. Pietro. Esistano quasi 20 stazioni con S. Pietro nel nome, ma nessuna è solo “San Pietro”. C’è scritto sempre qualche altra cosa.
Ma torniamo ai moduli, o meglio alla coppia di moduli:

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Linea di parata ovviamente di transito, linea secondaria con doppio binario, entrambi si fermano ai piedi di un collina. Sulla collina 3 casette, ricevute in regalo e che devo sfruttare.

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Sebbene “tedesce”, in realtà sono molto simili a molte case esistenti anche in Italia (a Cerveteri c’è un intero quartiere costruito così).

Ovviamente sono previste pensiline, un piccolo binario di ricovero per mezzi di manovra, e tutti i particolari di una stazione: fontane, passeggeri, panchine, lampioni, semafori etc.
Per le pensiline ho preso esempio da quelle di Maccarese.

Marciapiedi da 140 cm abbandonanti, in modo da consentire la sosta di treni composti anche da 4 vetture + loco.

Anche i palazzi intorno saranno ispirati a quelli reali intorno S. Pietro.

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SAL luglio 2009

Alla fiera di maggio avete visto questo

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Nel frattempo ho finito i marciapiedi e la posa massicciata, tranne nella zona intorno le casse scambi. Sto appunto lavorando a queste ultime, grazie alla concessione di Marco DeA. Sto facendo dei “rilievi” lungo la Roma-Civitavecchia per definire meglio.
Poi penso passerò ai terminali di binario, farò un tentativo di autocostruzione. A presto le foto

Nel realizzare la postazione di lavoro “definitiva” in garage c’è stato un piccolo incidente ed una pensilina si è rotta. Ma è un danno facilmente riparabile.

PS: forse sono stato un po’ lungo…

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 22:48
da Giuseppe Abbatepaolo
Facciamo un po di ordine.

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I marciapiedi ci sono già tutti. Una pensilina da reincollare. Mancano i muretti di delimitazione lato binario 4 e la staccionata FS lato binario 1.
Per ora salto la pensilina attaccata alla stazione, devo riflettere. Ci saranno però l'orologio e molti altri dettagli.

Sono previsti 3 terminali di binario, binario 1, binario2 e binario di manovra.

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Lato binario 1 come da progetto ci saranno i parcheggi, la strada etc.

Per i segnali penso che per ora mi focalizzo sui limiti di fermata binai 3 e 4 e segnali di partenza binari 1 e 2.

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Il problema è capire il segnale più semplice e corretto. Una idea era questo.

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E' corretto? Le marmotte andrebbero bene lo stesso?

Comunque forse domani riesco a fare un sopralluogo a Civitavecchia, dove c'è una situazione molto simile: 2 binari tronchi usati per trasporto regionale.

Se ci vado faccio delle foto e posto.

Ciao

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 22:49
da Luigi Corvini
Allora:

- il segnale che hai postato (segnale ad una vela)va bene sul binario 2;
-sul binario 1 invece dovrai mettere lo stesso ma con un triangolo bianco sotto la vela. Inoltre il segnale dovrà essere del tipo a traliccio visto che deve stare posizionato geometricamente tra il binario 1 e 2. Alternativa è usare un segnale a vela quadra posto quindi sulla destra del binario 1 (questa cosa si usa poco sulle linee secondarie ma è comunque esistente in alcune linee concesse);
-i due paraurti del binario 1 e 2 necessitano di due segnali a rosso fisso posizionati al centro dietro il paraurti (ti posto una foto venerdì se vuoi);
-le marmotte non hanno ragione di esistere. Si usano in impianti medi o grandi quando c'è parecchio movimento di manovra. In questo caso è una piccola stazioncina di testa e non ce n'è necessita. Per le manovre si lavora a vista e non superando il picchetto limite di manovra posto dopo il segnale di protezione della stazione;
-sui binari 3 e 4 invece bastano i soli cartelli di limite di fermata.

Mi sono stato spiegato?

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 22:52
da Giuseppe Abbatepaolo
Risultati del sopralluogo di Civitavecchia.

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I 2 binari tronchi hanno come segnali di partenza uno vela tonda ed uno vela quadra. Qui in una foto più ravvicinata.

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Su altri binari di sosta, in particolare 5 e 6, campeggia un bel segnale a traliccio come quello di fermodellismo.


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I terminali di binario dei binari tronchi sono un po’ atipici.

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Probabilmente sono più facili da riprodurre, ma nasce il problema della luce da realizzare. Diversi i terminali classici presenti in stazione, ma solo su uno ho notato il segnale rosso.

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Forse sugli altri si era rotto e non era stato riparato?

Comunque tempo fa a Termini avevo fotografato questo

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Ciao

PS: Quale è il significato del triangolo bianco sotto i semafori.

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 22:54
da Giuseppe Abbatepaolo
Finalmente i passeggeri non rischiano più di cadere.

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Peccato che, neanche il tempo di finirlo, che dei vandali ne hanno subito approfittato.

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I ragazzi li perdoniamo....

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Ciao

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 23:19
da Giuseppe Abbatepaolo
Ma dopo aver rinfrescato la memoria, dove siamo arrivati?

In breve...qui!

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Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 23:23
da Giuseppe Abbatepaolo
Questa estate, frequentando spesso la stazione S. Pietro, è stata utile per definire come proseguire con i moduli.

La prima idea di base è inserire un piccolo modulo da 60 in mezzo ai 2 moduli attuali, in modo da allungare la stazione. Attualmente può ospitare al più treni di 1 loco + 4 vagoni, e stiamo parecchio stretti.

Per questo ho pensato che era necessario allungarla.

La stazione la conoscete più o meno così

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allungandola diverrebbe così.

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Per la parte scenografica, in particolare edifici i stazione, pensavo di ispirarmi alla stazione della polizia (edifico più alto),
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ed ai locali di servizio di S.Pietro.

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Mi ero posto l'obiettivo di portare il modulino ad Avezzano 2012. Però ora si è deciso i procedere con la palificazione: non so dirvi cosa riesco a fare. Intanto vediamo se per Natale è almeno funzionante.

Infine pensavo di fare un quarto modulo da 60,
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e di porlo tra me ed il cappio: ambientazione cittadina varie ipotesi:
--palazzine
--Incrocio stradale, con passaggio a livello funzionante o abbandonato.
--Incrocio stradale con cavalcavia
-- Benzinaio
--Gazometro (idea di mia moglie)

Però per il quarto modulo parliamo di tempi lunghi, 2013-2014. In mezzo a tutto questo casino devo infilare anche il rifacimento della stazione e delle pensiline, oltre ovviamente a palificazione e catenaria.

Insomma, fino a tutto il 2014 ho da fare...

Ciao

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 23:25
da Giuseppe Abbatepaolo
Cari amici, ho iniziato a studiarmi il problema della palificazione.

Nel mio caso il problema non è quello classico per 2 motivi principali:
1) la stazione ha 4 binari, e non 3. Presenza del marciapedi tra 2 brinari. In questi casi normalmente nelle stazioni reali c'è un solo palo con 2 bracci, il che dovrebbe corrispondere all'articolo LM1206. Ho però il dubbio che i bracci siano sufficientemente lunghi. Ho mandato una richieta di chiarimenti a Lineamodel
2)presenze delle pensiline nella posizione in cui ci dovrebbero essere i pali.

Inoltre il mio piano personale prevedeva prima il montaggio dei lampioni, qualche rifinitura estetica, e per ultima la palificazione.
Comunque ciò che è stato deciso va' rispettato i mi adopererò in tal senso.

Mi si complicherà un po' il lavoro, spero di riuscire comunque a mettere i lampioni.

Ho buttato giù una prima ipotesi di palificazione: i pallini blu sono i lampioni, i pallini rossi la palificazione modello 1001-2, i pallini verdi sono i pali "doppi".

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Può andare?

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 23:26
da Marco De Angelis
Bel lavoro Peppe
...per esperienza ti dico che non avrai difficoltà nel montare anche successivamente i lampioni

Re: I moduli di Giuseppe Abbatepaolo

Inviato: 26/10/2011, 23:27
da Giuseppe Abbatepaolo
Continuiamo l'argomento.

Come dovrei terminare i binari tronchi dal punto di vista della palificazione?

In pratica cosa devo mettere nel punto indicato dai cerchi arancione.
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Forse articolo 1202?

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Per la cronaca l'articolo 1001:

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E la'articolo 1206

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Avete foto di come avete fatto voi? Forse Marco?

Ciao