Contatti reed per BLOCCO AUTOMATICO
Inviato: 25/10/2011, 8:29
Autore: Antonio Trissa:
Spesso per la gestione in automatico dei nostri treni c’è bisogno di installare lungo il binario dei dispositivi di rilevazione del passaggio dei convogli. Uno dei sistemi più semplici da posare e pratici da adottare è l’uso dei contatti reed , (o contatti magnetici) sono in pratica delle ampolline di vetro contenenti un contattino metallico che all’accostarsi di un magnete si chiude comandando la bobina di un piccolo relè impulsivo che ci da una chiusura di uno o più contatti di potenza, adatti alla gestione delle varie situazioni elettriche del nostro plastico.
Queste ampolline di vetro si trovano in commercio nei negozi di elettronica, ma hanno il grave difetto di essere fragilissime e costosette mi pare intorno ai 2 o 3 euro, devono essere inoltre “rivestite”, dotate di fili saldati alle estremità e trattate con tutti i riguardi per la loro estrema fragilità.(basta piegare con po’ più di forza uno dei reofori e l’ampollina si spezza.
Per aggirare l’ostacolo mi sono servito di “contatti reed” che in commercio vengono usati per gli impianti di allarme . Sono in pratica “ampolline inserite in un contenitore di plastica cilindrico affogate in una resina protettiva già provviste di filatura.
Sono venduti in pacchetti da dieci pezzi con le relative calamite,(intorno ai sedici euro), nei negozi che trattano articoli di elettronica o elettrotecnica oppure negozi specializzati per allarmi. Le calamite però, non sono molto adatte, al nostro scopo anche se devo dire che in un paio di modelli le ho montate; (sono troppo ingombranti ed essendo cilindriche poco si prestano per i nostri scopi), quelle le prelevo dai blocchetti magnetici che reggono gli sportelli degli armadi,… detti blocchetti sono venduti in tutti i negozi di ferramenta o brico, la calamitina è inserita in un “blocchetto” di plastica insieme a due piastrine di ferro dolce e si può recuperare tagliando la plastica e liberandola, è di ferrite rettangolare dello spessore di circa 3mmm e delle dimensioni di 2cm x1cm ………adattissima da incollare sotto i locomotori, tra l'altro ha una potenza notevole. I cilindretti contenenti i reed sono di plastica bianca……. per usarli, io procedo in questo modo: con un disco abrasivo (sul dremell) taglio il contenitore di plastica longitudinalmente con molta attenzione (non affondando), stacco delicatamente l'involucro e prendo la parte interna che è un cilindretto di colla plastificata che contiene affogata, l'ampollina di vetro reed, in questo modo si ha un tondino di 6cm di diametro dotato di 4 fili bianchi, due vanno eliminati sono quelli "della protezione antitaglio per gli allarmi “TAMPER" gli altri due quelli che vanno all'ampolla sono quelli da usare. Il sensore va posto verticale tra le traversine facendo un foro con una punta da 6mm ……fissato con un po' di colla o con della plastilina intorno (se si vuole una sua facile possibile sostituzione) .. Nella parte superiore del binario si vede (a filo un piccolo dischetto trasparente che può essere facilmente mascherato con del nero o con una spruzzatina di erbetta. A questo punto basta dotare le motrici di un magnete sottostante ed il gioco è fatto.
Spesso per la gestione in automatico dei nostri treni c’è bisogno di installare lungo il binario dei dispositivi di rilevazione del passaggio dei convogli. Uno dei sistemi più semplici da posare e pratici da adottare è l’uso dei contatti reed , (o contatti magnetici) sono in pratica delle ampolline di vetro contenenti un contattino metallico che all’accostarsi di un magnete si chiude comandando la bobina di un piccolo relè impulsivo che ci da una chiusura di uno o più contatti di potenza, adatti alla gestione delle varie situazioni elettriche del nostro plastico.
Queste ampolline di vetro si trovano in commercio nei negozi di elettronica, ma hanno il grave difetto di essere fragilissime e costosette mi pare intorno ai 2 o 3 euro, devono essere inoltre “rivestite”, dotate di fili saldati alle estremità e trattate con tutti i riguardi per la loro estrema fragilità.(basta piegare con po’ più di forza uno dei reofori e l’ampollina si spezza.
Per aggirare l’ostacolo mi sono servito di “contatti reed” che in commercio vengono usati per gli impianti di allarme . Sono in pratica “ampolline inserite in un contenitore di plastica cilindrico affogate in una resina protettiva già provviste di filatura.
Sono venduti in pacchetti da dieci pezzi con le relative calamite,(intorno ai sedici euro), nei negozi che trattano articoli di elettronica o elettrotecnica oppure negozi specializzati per allarmi. Le calamite però, non sono molto adatte, al nostro scopo anche se devo dire che in un paio di modelli le ho montate; (sono troppo ingombranti ed essendo cilindriche poco si prestano per i nostri scopi), quelle le prelevo dai blocchetti magnetici che reggono gli sportelli degli armadi,… detti blocchetti sono venduti in tutti i negozi di ferramenta o brico, la calamitina è inserita in un “blocchetto” di plastica insieme a due piastrine di ferro dolce e si può recuperare tagliando la plastica e liberandola, è di ferrite rettangolare dello spessore di circa 3mmm e delle dimensioni di 2cm x1cm ………adattissima da incollare sotto i locomotori, tra l'altro ha una potenza notevole. I cilindretti contenenti i reed sono di plastica bianca……. per usarli, io procedo in questo modo: con un disco abrasivo (sul dremell) taglio il contenitore di plastica longitudinalmente con molta attenzione (non affondando), stacco delicatamente l'involucro e prendo la parte interna che è un cilindretto di colla plastificata che contiene affogata, l'ampollina di vetro reed, in questo modo si ha un tondino di 6cm di diametro dotato di 4 fili bianchi, due vanno eliminati sono quelli "della protezione antitaglio per gli allarmi “TAMPER" gli altri due quelli che vanno all'ampolla sono quelli da usare. Il sensore va posto verticale tra le traversine facendo un foro con una punta da 6mm ……fissato con un po' di colla o con della plastilina intorno (se si vuole una sua facile possibile sostituzione) .. Nella parte superiore del binario si vede (a filo un piccolo dischetto trasparente che può essere facilmente mascherato con del nero o con una spruzzatina di erbetta. A questo punto basta dotare le motrici di un magnete sottostante ed il gioco è fatto.