RIUNIONE GRUPPI ROMA 2013
Inviato: 11/11/2013, 10:50
Cari Amici fermodellisti,
nell’ ambito del processo di cambiamento e di adeguamento alle esigenze imposte dalla realtà
quotidiana, la FIMF (Federazione Italiani Modellisti Ferroviari ed Amici della Ferrovia), consapevole
che spesso le difficoltà logistiche non permettono a tutti gli appassionati di fermodellismo di poter
partecipare ai Congressi Nazionali, essendo l’ Italia lunga e stretta, ha deciso, per espressa volontà
del Consiglio Direttivo, di incontrare i vari Gruppi, Associazioni, Club affiliati e no alla FIMF, sul loro
territorio: se i Gruppi non possono andare alla FIMF, la FIMF va ai Gruppi.
I Consiglieri FIMF sono stai già protagonisti di due riunioni zonali, a Prato ed a Reggio Calabria,
partecipando anche alla “Mostra Ferroviaria” di Tropea, con risultati più che significativi.
Intento di questi incontri è soprattutto quello di ascoltare la viva voce degli appassionati per raccogliere le loro istanze, il loro parere sul fermodellismo, le difficoltà che si possono incontrare a
livello locale, ma anche per ascoltare le proposte, le idee, le iniziative da mettere in campo per migliorare i rapporti tra i Club e tra questi e la FIMF.
Troppo spesso si ascoltano e si raccolgono solo critiche sull’operato della FIMF, ma giova qui ricordare che la FIMF è la sommatoria delle attività, delle proposte, delle iniziative dei Club e dei Soci. Se la FIMF, per diverse motivazioni, non ha sempre brillato per tempestività, per scarso aggiornamento, per scarsa visibilità sui territori, per azioni poco propositive, spetta ai Soci dare quei giusti impulsi e suggerimenti affinché le cosa possano e debbano migliorare.
Il Consiglio Direttivo della Federazione è composta da appassionati che mettono a disposizione della comunità parte del loro tempo libero e delle proprie risorse economiche e non certo professionisti a cui si chiede massima efficienza e soluzione ai problemi.
Per queste ragioni la FIMF invita i vari Gruppi interessati a partecipare alla riunione che si terrà sabato 30 novembre alle ore 14 a Roma ( sede da definire in base al numero delle adesioni) pronta a raccogliere tutte le istanze che provengono dai Club.
Servono idee e proposte sui temi più dibattuti: rapporti con le case produttrici, azioni di proselitismo presso i giovani, cioè il futuro del nostro hobby che senza un adeguato ricambio generazionale è destinato a sparire miseramente, la tutela del patrimonio storico e delle ferrovie dimenticate, riportare, come giusto che sia, a conoscenza di tutti le proprie attività, le proprie iniziative che non sono patrimonio solo del Club che le mette in atto ma di tutta la comunità degli
appassionati e soprattutto accrescere il sentimento di amicizia e di collaborazione tra i fermodellisti e infondere quel sentimento di appartenenza che troppo spesso viene ignorato o surclassato dallo
individualismo o dal localismo improduttivo.
La FIMF oggi deve essere vissuta come un moderno treno con spazi aperti e senza più scompartimenti divisori ed indipendenti,pronta ad ascoltare la voce di tutti.
Vi aspettiamo numerosi e carichi di vitalità.
Per motivi organizzativi riteniamo opportuno e necessario conoscere il numero di adesioni per ogni Club, Associazioni o singoli Soci da inviare cortesemente a alessandro_giglio@yahoo.it
Grazie e a presto.
Giampiero Chiavelli
Alessandro Giglio
Consiglieri FIMF e responsabili dei rapporti con i Club
nell’ ambito del processo di cambiamento e di adeguamento alle esigenze imposte dalla realtà
quotidiana, la FIMF (Federazione Italiani Modellisti Ferroviari ed Amici della Ferrovia), consapevole
che spesso le difficoltà logistiche non permettono a tutti gli appassionati di fermodellismo di poter
partecipare ai Congressi Nazionali, essendo l’ Italia lunga e stretta, ha deciso, per espressa volontà
del Consiglio Direttivo, di incontrare i vari Gruppi, Associazioni, Club affiliati e no alla FIMF, sul loro
territorio: se i Gruppi non possono andare alla FIMF, la FIMF va ai Gruppi.
I Consiglieri FIMF sono stai già protagonisti di due riunioni zonali, a Prato ed a Reggio Calabria,
partecipando anche alla “Mostra Ferroviaria” di Tropea, con risultati più che significativi.
Intento di questi incontri è soprattutto quello di ascoltare la viva voce degli appassionati per raccogliere le loro istanze, il loro parere sul fermodellismo, le difficoltà che si possono incontrare a
livello locale, ma anche per ascoltare le proposte, le idee, le iniziative da mettere in campo per migliorare i rapporti tra i Club e tra questi e la FIMF.
Troppo spesso si ascoltano e si raccolgono solo critiche sull’operato della FIMF, ma giova qui ricordare che la FIMF è la sommatoria delle attività, delle proposte, delle iniziative dei Club e dei Soci. Se la FIMF, per diverse motivazioni, non ha sempre brillato per tempestività, per scarso aggiornamento, per scarsa visibilità sui territori, per azioni poco propositive, spetta ai Soci dare quei giusti impulsi e suggerimenti affinché le cosa possano e debbano migliorare.
Il Consiglio Direttivo della Federazione è composta da appassionati che mettono a disposizione della comunità parte del loro tempo libero e delle proprie risorse economiche e non certo professionisti a cui si chiede massima efficienza e soluzione ai problemi.
Per queste ragioni la FIMF invita i vari Gruppi interessati a partecipare alla riunione che si terrà sabato 30 novembre alle ore 14 a Roma ( sede da definire in base al numero delle adesioni) pronta a raccogliere tutte le istanze che provengono dai Club.
Servono idee e proposte sui temi più dibattuti: rapporti con le case produttrici, azioni di proselitismo presso i giovani, cioè il futuro del nostro hobby che senza un adeguato ricambio generazionale è destinato a sparire miseramente, la tutela del patrimonio storico e delle ferrovie dimenticate, riportare, come giusto che sia, a conoscenza di tutti le proprie attività, le proprie iniziative che non sono patrimonio solo del Club che le mette in atto ma di tutta la comunità degli
appassionati e soprattutto accrescere il sentimento di amicizia e di collaborazione tra i fermodellisti e infondere quel sentimento di appartenenza che troppo spesso viene ignorato o surclassato dallo
individualismo o dal localismo improduttivo.
La FIMF oggi deve essere vissuta come un moderno treno con spazi aperti e senza più scompartimenti divisori ed indipendenti,pronta ad ascoltare la voce di tutti.
Vi aspettiamo numerosi e carichi di vitalità.
Per motivi organizzativi riteniamo opportuno e necessario conoscere il numero di adesioni per ogni Club, Associazioni o singoli Soci da inviare cortesemente a alessandro_giglio@yahoo.it
Grazie e a presto.
Giampiero Chiavelli
Alessandro Giglio
Consiglieri FIMF e responsabili dei rapporti con i Club