gianfrancoproietti ha scritto:
essere un po piu chiari se qualcuno pensa ed immagina credo che sia piu giusto farlo presente a tutti senza creare questo tipo di sottofuggi....non è un dibattito ma si esprime una propria opinione...
ma de che stai a parlà??
stavo scherzando con massimo,perchè vorrebbe unificare i cablaggi dei moduli sociali e IO ho risposto
nun ce penso a rifarli tutti
perchè pensi sempre che si vuole mettere in discussione la tua persona o il tuo operato??
comunque la risposta che hai dato sui cablaggi non stà in cielo ne in terra...
cito estratto della normativa
"Sezione 3 - Sviluppo del progetto costruttivo
Definite le caratteristiche dei componenti si può procedere allo sviluppo del disegno costruttivo del quadro.
Per prima cosa è indispensabile redigere lo schema elettrico multifilare (o unifilare nel caso di quadri di distribuzione) e funzionale. Anche se lo schema è già stato sviluppato da un punto di vista "prestazionale" da uno studio di progettazione è sempre opportuno riprenderlo e definire i particolari costruttivi che per ovvi motivi sono esclusi in fase di progettazione quali:
siglatura dei componenti
numerazione dei fili e dei morsetti
definizione dei conduttori da utilizzare
definizione dei colori dei dispositivi di comando e segnalazione
sviluppo grafico di dettaglio
A questo scopo ci vengono in aiuto le norme. In particolare:
CEI EN 60204-1 (equipaggiamento a bordo macchina)
CEI EN 60617 (simbologia)
CEI 44-6 (identificazione letterale dei componenti)
Scopo delle sopraccitate norme è quello di unificare gli standard di redazione dei disegni e renderli così comprensibili a chiunque debba leggerli."
scusa è
