Re: Moduli Stazione Nascosta GFT
Inviato: 05/11/2012, 9:04
Ed ora qualche valutazione tecnica dopo Venturina.....
Dunque, i moduli hanno funzionato bene sia come circolazione e sia come impianto elettrico, tranne il binario 8 (ultimo della digitale) che mi sono dimenticato di cablare e, quindi, era scollegato nel primo tratto..... Colpa mia, in settimana risolvo il problema
Però..... Qualcosa non mi ha convinto.... Cioè l'esperienza insegna che tutto fila liscio con le cose normali, ma il vero test è quello che si fà in condizioni estreme...... Ora un ipovedente come me che deve montare un Frecciarossa, direi che questa si che è una situazione estrema..... E quì la stazione ha evidenziato alcune imperfezioni
-Di fatto ho riscontrato che i 2 binari di carico/scarico sono troppo vicini tra di loro e, nel caso ci sia già un convoglio in sosta su uno di essi, non si riescono a mettere le mani "bene" per agganciare un nuovo convoglio sull'altro binario. Ora, per un treno con ganci a occhiello o Roco poco male perchè questi si agganciano a spinta, ma per tutti i treni che hanno i ganci elettrificati questa operazione risulta guasi impossibile. Considerato che, comunque, il convoglio in sosta si potrebbe urtare con le mani e farlo ribaltare (con scazzi vari, ecc.), è consigliabile che non ci siano convoglii in sosta quando si stà montando un'altro convoglio.
-Secondo me i binari di parata 1 e 2 ed i binari di carico e scarico 3 e 4 sono troppo vicini tra di loro.... Non riesco ad immaginare come si possa creare un minimo di scenografia (anche coulisse) e lasciare lo spazio utile per lavorare alla composizione/scomposizione con così poco spazio. Secondo me bisognerebbe traslare i binari 3 e 4 di una posizione, sacrificando un binario della digitale (3 anzichè 4).
- Il binario 8 ultimo della digitale ha un tratto ininterrotto troppo lungo, secondo me inutile.... Forse ci servirebbe uno scambio +o- a metà stazione.
Detto ciò, l'utilità di questi moduli è notevole, sono da affinare, ma è comunque un grosso salto di qualità

Dunque, i moduli hanno funzionato bene sia come circolazione e sia come impianto elettrico, tranne il binario 8 (ultimo della digitale) che mi sono dimenticato di cablare e, quindi, era scollegato nel primo tratto..... Colpa mia, in settimana risolvo il problema
Però..... Qualcosa non mi ha convinto.... Cioè l'esperienza insegna che tutto fila liscio con le cose normali, ma il vero test è quello che si fà in condizioni estreme...... Ora un ipovedente come me che deve montare un Frecciarossa, direi che questa si che è una situazione estrema..... E quì la stazione ha evidenziato alcune imperfezioni
-Di fatto ho riscontrato che i 2 binari di carico/scarico sono troppo vicini tra di loro e, nel caso ci sia già un convoglio in sosta su uno di essi, non si riescono a mettere le mani "bene" per agganciare un nuovo convoglio sull'altro binario. Ora, per un treno con ganci a occhiello o Roco poco male perchè questi si agganciano a spinta, ma per tutti i treni che hanno i ganci elettrificati questa operazione risulta guasi impossibile. Considerato che, comunque, il convoglio in sosta si potrebbe urtare con le mani e farlo ribaltare (con scazzi vari, ecc.), è consigliabile che non ci siano convoglii in sosta quando si stà montando un'altro convoglio.
-Secondo me i binari di parata 1 e 2 ed i binari di carico e scarico 3 e 4 sono troppo vicini tra di loro.... Non riesco ad immaginare come si possa creare un minimo di scenografia (anche coulisse) e lasciare lo spazio utile per lavorare alla composizione/scomposizione con così poco spazio. Secondo me bisognerebbe traslare i binari 3 e 4 di una posizione, sacrificando un binario della digitale (3 anzichè 4).
- Il binario 8 ultimo della digitale ha un tratto ininterrotto troppo lungo, secondo me inutile.... Forse ci servirebbe uno scambio +o- a metà stazione.
Detto ciò, l'utilità di questi moduli è notevole, sono da affinare, ma è comunque un grosso salto di qualità